Elezioni Comunali, a Padula è sfida tra Di Bianco e Imparato
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Padula. Anche la cittadina valdianese di Padula sarà chiamata, il prossimo 5 Giugno, ad eleggere il nuovo sindaco. In questa tornata elettorale saranno due gli schieramenti che si fronteggeranno: "Padula Bene Comune", guidata dall'avvocato Caterina Di Bianco, sfiderà la lista "Imparato per Azioni Concrete", capeggiata dall'attuale primo cittadino Paolo Imparato. La prima lista presenta numerose novità, a partire dalla scelta di candidare come sindaco una donna, caso mai verificatosi a Padula. L'avvocato Di Bianco, giovane professionista con alle spalle solide competenze, è stata scelta all'unanimità per rappresentare il Comune mentre tra i candidati consiglieri si nota la presenza di nuove leve ma anche di nomi ben noti nel mondo politico padulese. Accanto a personalità di spicco come il cardiologo Giovanni Alliegro, che vanta un'esperienza quarantennale in politica e che ha ricoperto più volte il ruolo di primo cittadino di Padula, all'imprenditore Antonio Fortunati, anch'egli ex sindaco, e agli architetti Francesco Rotunno e Tiziana Bove Ferrigno che, nella scorsa amministrazione, ha ricoperto il ruolo di Assessore alla Cultura, Turismo e Spettacolo, troviamo diversi giovani alla loro prima esperienza come Giusy Abbatemarco, Giovanna Caggiano, Eleonora Cimino, Antonio Comuniello, Angelo Caputo, Michele Casella, Mario Macrì e Vincenza Tepedino. Alla formazione di questa lista si è giunti soprattutto in seguito al "divorzio" avvenuto tra Giovanni Alliegro e Paolo Imparato, uniti per 15 anni sotto il segno delle medesime ideologie ma che adesso si trovano a far parte di due liste agli antipodi. Alliegro ha spiegato le sue ragioni rilasciando un'intervista alla testata giornalistica "Italia2Tv.it", in cui ha lamentato che l'amministrazione guidata da Imparato - e di cui Alliegro ha fatto parte come consigliere di maggioranza - si sarebbe adagiata sugli allori senza palesare un rinnovamento sia dal punto di vista dei programmi che delle idee: "Questa mancanza di programmazione e di visione per il futuro è cosa gravissima –ha sottolineato Alliegro - e per questo motivo avevo chiesto alla maggioranza uscente di dare una svolta, un segnale per cambiare marcia. Cosa che non è stata possibile".
Secondo quanto già detto, la lista "Imparato per Azioni Concrete" vede come candidato sindaco il primo cittadino uscente che, in vista delle elezioni, ha rielaborato il suo team: al suo fianco troviamo l'attuale Assessore all'Istruzione Michela Cimino, l'Assessore al Ciclo Integrato dei Rifiuti Vincenzo Polito, l'Assessore al Bilancio e Tributi e attuale Vice Sindaco Giuseppe Comuniello ma anche il consigliere di minoranza Settimio Rienzo, Vincenzo Tardugno, Carmine Somma, Franco Addesso, Giovanni Cancellaro e le new entry Filomena Chiappardo, Angela Onorato, Giuseppe Gimmelli e Candida Cavella. I due schieramenti hanno già illustrato, nel corso dei comizi, le idee sulle quali si fonda il loro programma elettorale: la lista n.1, "Padula Bene Comune", sceglie di puntare sul coinvolgimento in prima persona dei cittadini proponendosi non il consenso ad ogni costo ma la condivisione, affinché Padula sia pronta ad accogliere le nuove sfide che le riserva il futuro. Di primaria importanza il potenziamento dell'allevamento e della zootecnia ma anche l'incremento della cultura e del turismo, non solo considerando la presenza a Padula della celeberrima Certosa ma anche facendo leva sui nuovi poli culturali come la rinnovata Casa Museo di Joe Petrosino, il Museo Civico Multimediale ed il Museo del Cognome. Grande rilievo, da parte della lista "Padula Bene Comune", è dedicato alla pianificazione urbanistica che si propone di valorizzare il patrimonio edilizio agevolando, contemporaneamente, le famiglie meno abbienti. Ampio spazio viene dato anche ad una programmazione dei fondi strutturali europei 2014 – 2020, insieme ad uno sportello di impresa che sostenga le piccole e medie aziende del territorio così come sarà centrale il ruolo delle politiche giovanili, attraverso una serie di iniziative che rendano partecipi in prima persona i ragazzi. Inoltre, la lista capeggiata dall'avvocato Di Bianco ha scelto di soffermarsi sulle numerose associazioni presenti sul territorio padulese e di concentrarsi su uno sviluppo sostenibile che aiuti concretamente i cittadini in difficoltà non dimenticando, però, il sostegno alle attività artigianali e commerciali che popolano la città. Infine, si è deciso di potenziare la segnaletica stradale e di puntare su un restyling della pubblica illuminazione, attraverso l'utilizzo di luci a tecnologia led, tendendo anche ad un attento monitoraggio che valorizzi le bellezze naturali del posto e metta fine all'abbandono indiscriminato dei rifiuti.
La lista n. 2, "Imparato Sindaco per Azioni Concrete", intende proseguire il lavoro compiuto nei passati cinque anni di amministrazione non tralasciando, però, un nuovo coinvolgimento dei cittadini proponendosi un autentico contatto con la gente. Per la prossima legislatura la lista "Imparato Sindaco per Azioni Concrete" vuole sfruttare opportunamente gli spazi comunali della Certosa, idea ampiamente espressa dall'attuale sindaco anche in occasione del recente incontro con il Governatore della Campania Vincenzo De Luca. In tale occasione Imparato, come riportato dal quotidiano "Metropolis", ha chiesto al Presidente che "La Certosa diventi la nuova Pompei a Sud di Salerno". Nel contempo, ci si propone un'adeguata rigenerazione del centro storico affinché sia raggiungibile in modo agevole dai suoi abitanti e dai flussi turistici che si auspica giungano numerosi a Padula ed una promozione a tappeto dei prodotti tipici locali anche attraverso la creazione del marchio "DeCO". Fari puntati sulla realizzazione di infrastrutture per famiglie e disabili insieme ad un adeguato coordinamento delle associazioni territoriali nell'ottica di nuovi eventi sportivi. Accanto alle politiche giovanili, tema caro anche agli sfidanti, il gruppo che fa riferimento ad Imparato punta altresì alla realizzazione di nuovi parcheggi e ad un impianto di depurazione che interessi zone più periferiche dell'area padulese. Infine, la lista n. 2 mostra attenzione verso l'utilizzo dei nuovi Fondi Europei ma con un occhio sempre rivolto alla realtà della Certosa, "complesso monumentale attorno a cui ruota l'intera strategia". Non resta che attendere il prossimo 5 Giugno per vedere quale dei due schieramenti riuscirà a sedere in Comune. Di certo queste ultime settimane saranno intense e ricche di colpi di scena e l'acceso dibattito politico non mancherà di riservare sorprese.
Author: Francesca Salvato

 
   
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  Politica  
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