Concerti, al Dum Dum Republic tornano le PopPen Dj
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Capaccio - Paestum. Tutto può succedere al Dum Dum Republic se a dominare l'arena sul mare ci sono le irriverenti, ironiche, dissacranti, eccentriche e sopra le righe PopPen Dj. Un appuntamento ormai cult per il sabato notte del beach club, che il 17 giugno inaugura il suo nuovo format con la festa sotto le stelle "Feeling Like PopPen". Unica certezza? Il divertimento assicurato! Basta munirsi di allegria e di un pizzico di follia, tra travestimenti, ciglia finte, trucchi, parrucche e l'immancabile tacco 12. Per niente minimal ma schiave del maximal sia nel look che nel sound, le PopPen sono Brunella Di Montalcino & Marina di Ravenna, aka Half Poppen & Demì Poppen, ovvero Feeder & Fabeat, resident djs negli affollatissimi Party en travestì all'Estragon di Bologna. "In pop we trust" è il loro motto. Rassicuranti come la nutella, versatili come il parmigiano, genuine come un frutto staccato dal ramo, che deliziano le piste da ballo con le loro ricette musicali, con un menù che mescola sapientemente la musica pop più frivola con le del rock di sempre, tra sacro ed effimero, attraversando gli anni '80, i '90 e gli over 2000. "Le PopPen djs nascono (sotto la stella di Orione) il venerdì Santo del 2004 nell'ormai storico Black B. di Bologna, grazie ad una fortuita sostituzione di un dj troppo devoto alla Santa Pasqua", raccontano, sempre anticonvenzionali e senza prendersi mai troppo sul serio. E sul tormentone dell'estate 2017 aggiungono: "Sicuramente un pezzo di Nicki Minay, Jason Derulo o Taylor Swift…ma per noi è dal 1981 che, a notte fonda, sulla spiaggia, quando parte Maracaibo non ce n'è per nessuno". Domenica 18 giugno, invece, è #DumDumRevolution con il concerto al tramonto del Barresi Project che, in attesa dell'uscita del prossimo album, torna live con l'Elethno Popular Ensemble Tour: un'anteprima delle nuove sonorità e mix di culture sperimentate dall'ensemble negli ultimi 2 anni, tra world music, folk-jazz ed elettronica con echi cantautorali e progressive, che fanno del Barresi Project un progetto unico nel panorama nazionale. Innumerevoli gli open live e gli after show, per artisti nazionali ed internazionali tra cui Sean Kuti & Enzo Avitabile, Alma Megretta, James Taylor Quartet, Clementino & TheRivati, Dj Gruff, 24 Grana e molti altri. Il progetto/collettivo strumentale nasce a Bologna nel 2010 da un'idea dal flautista compositore lucano Antonino Barresi (Chandra, Gramigna, TsF, Midihands) e dal suo incontro con il producer Dj Detox (Blatters) e il pianista Alessandro Trebo (Mop Mop). Successivamente si allarga fino a contare la partecipazione e la collaborazione di più di venti elementi tra musicisti e producer italiani e internazionali tra cui Roberto Freak Antoni (Skiantos), Guglielmo Pagnozzi, Mimmo Mellace (ex Parto delle Nuvole Pesanti), Zeduardo Martines, Paolo Benedettini, Gino Di Fazio, Danilo Mineo (Vsc, MopMop), Midihands, JopRec Berlin.. e molti altri. All'attivo due cd, il primo "Discrasie" prodotto nel 2011 da Teorema Edizioni e distribuito sulla piattaforma digitale di Beleive Digital, e il secondo "Dna" prodotto nel 2013 da Teorema Edzioni/Comunicazione-Materiali Musicali/ Distribuito da Cni Music. Il primo singolo estratto in anteprima dal cd "Dna" dal titolo "La Vecchia" (con special guest video di Roberto Freak Antoni ), da subito tra i Top 100 della Classifica Indie Music Like , è valso il 1°Premio Emergenti A.F.I. 2012, consegnato ad Antonino Barresi nel Febbraio2012 a Sanremo. Dopo una sosta dallo studio, per dedicarsi allo Show Live , lunga quattro anni con oltre 200 live in italia e all'estero, in arrivo un nuova e ormai attesa produzione targata B-Prj.
 
   
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